Come un bimbo

In verità l'anima mia è calma e tranquilla. Come un bimbo divezzato sul seno sua madre, cosi è tranquilla in me l'anima mia. Salmo 131:2

Per calmare la nostra anima occorre tornare come un bambino tra le braccia della mamma, a quel gesto semplice e infinitamente dolce. II nostro silenzio significa aver riconosciuto che tutte le nostre preoccupazioni non possono fare nulla per modificare lo stato delle cose. Scegliere il silenzio vuol dire lasciare tra le braccia di Dio ciò che va oltre le nostre forze e capacità.

Ecco allora che cercare e/o fare un momento di silenzio, anche molto breve, è come elevare una fidente preghiera. Diventa una sosta preziosa, quasi un riposo sabbatico, attraverso il quale confidiamo e speriamo in Dio. Anche Elia si lasciò prendere da timori e si diede alla fuga fino sull’Horeb, ma tutto quanto di fragoroso, rumoroso e impetuoso avvolse la montagna non parlava di Dio.

Quando tutto terminò, udì “il mormorio di un vento leggero” e Dio gli parlò.
Attraverso “il mormorio di un vento leggero” la parola di Dio diventa più efficace per cambiare i nostri cuori.
La tempesta spaccava le rocce, ma le parole silenziose di Dio fecero breccia nel cuore dello sconsolato profeta, per il quale il silenzio improvviso era probabilmente più spaventoso della tempesta e dei tuoni. “Quando la mia preghiera divenne sempre più profonda e interiore, avevo sempre meno da dire.
Alla fine tacqui completamente” (S. Kierkegaard).

 Cerchiamo e aspettiamo Dio nel silenzio, pronti ad un nuovo e potente incontro.

 

da: Una parola per te

Autore:Fortunato De Falco

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