Sotto il suo manto

08 Marzo 2020 Domenica

"Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente" (Salmi 91:1)

Un tripudio di fiori vagava tra gli alberi mentre marciavamo in fila indiana sotto la pioggia. Eravamo una ventina di donne e stavamo andando a visitare una cooperativa di artigiane che avevano realizzato i vestiti tradizionali della comunità maya. Stavo guardando la sagoma di Gerarda di fronte a me.
Lei, peruviana, originaria del popolo quechua, con lunghe trecce e una faccia che aveva già visto diverse stagioni, salì delicatamente sulla strada sterrata.

Aveva ancora pochi denti, ma un sorriso splendente che rifletteva la sua anima. All’improvviso si voltò ed esclamò: “Judith, vieni qui che la pioggia sta incalzando”. Sollevò la coperta che le copriva la testa e mi invitò a mettermici sotto. Fece lo stesso anche con altre. Così siamo arrivate all’incontro del pomeriggio: abbracciate e ridendo, calde e asciutte, sotto la coperta di Gerarda.

Eravamo di mondi diversi, di dimensioni diverse, di lingue diverse, ma eravamo coperte dalla stessa coperta. Caro amico, non conosco la pioggia che sta bagnando la tua testa, ma posso offrirti la copertura del manto che è sulla mia testa!

È un manto che il Re dei Re ha acquistato per me donando Suo figlio sulla croce, ma che può dare rifugio a tutti quelli che scelgono di credere nel Suo sacrificio.
Cosa farai: continuerai a camminare sotto la pioggia del peccato, oppure ti metterai sotto il Suo manto?

Dal calendario  “Più che vincitori” 

Autore:Fortunato De Falco

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